Come Partecipare al Bando Resto al Sud 2.0: Requisiti, Domanda e Tempistiche
Resto al Sud 2.0 prevede una procedura valutativa a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, man mano che vengono presentate, e non tutte insieme alla scadenza del bando. Non esiste una graduatoria: chi presenta la domanda in modo corretto viene valutato per primo e, se il progetto rispetta i requisiti, viene approvato.
In altre parole, è fondamentale presentare la domanda in modo corretto e allegare un progetto ben strutturato, per evitare rallentamenti o richieste di integrazioni durante la fase di valutazione.
Non si tratta di competere con altri progetti: non vince il progetto migliore, ma chi presenta prima la domanda completa e in regola. È una vera e propria corsa contro il tempo… e contro l’esaurimento dei fondi.
Fase 1 – avere i requisiti giusti!
È essenziale corrispondere al profilo dei soggetti beneficiari per poter accedere a Resto al Sud 2.0.
La misura si rivolge a:
- Giovani maggiorenni under 35,
- Disoccupati, inoccupati o inattivi,
- Destinatari delle misure GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori),
- Persone in situazione di esclusione sociale, discriminazione o vulnerabilità.
Solo chi rientra in almeno una di queste categorie può presentare domanda. Verificare di avere i requisiti è il primo passo fondamentale per non perdere tempo e strutturare un progetto che possa essere ammesso al contributo.
Fase 2 – avere la forma giuridica giusta!
La domanda deve essere presentata dall’entità giuridica scelta per l’iniziativa economica (ad esempio una ditta individuale, una società o una cooperativa).
Le forme giuridiche ammesse includono:
- Lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
- Impresa individuale iscritta al Registro delle Imprese;
- Libero professionista, anche sotto forma di società tra professionisti;
- Impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, tra cui:
- S.n.c. (Società in nome collettivo)
- S.a.s. (Società in accomandita semplice)
- S.r.l. (Società a responsabilità limitata)
- Società cooperativa
Per partecipare al bando è necessario costituire l’attività entro il mese precedente alla presentazione della domanda.
Attenzione: l’impresa deve risultare formalmente costituita ma ancora inattiva alla data di invio della domanda (questo significa che l’attività non deve aver ancora avviato operazioni economiche, emesso fatture o generato ricavi).
Fase 3 – Come inviare la domanda
La domanda per accedere a Resto al Sud 2.0 deve essere inviata tramite la piattaforma online di Invitalia, accedendo con una delle seguenti credenziali digitali:
- SPID,
- CIE (Carta d’Identità Elettronica),
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
E’ fondamentale che la domanda:
- venga firmata digitalmente dal titolare o dal rappresentante legale dell’iniziativa;
- descriva tramite business plan l’iniziativa economica che si intende avviare (clicca qui per leggere l’articolo sul business plan);
- venga utilizzata l’apposita modulistica prevista dal bando.
Domande incomplete, illeggibili o non conformi verranno considerate inammissibili.
Fase 4 – Serve un consulente? Sì, e può fare la differenza
Per aumentare le probabilità di successo, è fondamentale presentare una domanda completa, corretta e conforme alle regole del bando. Proprio per questo motivo, è consigliabile affidarsi a consulente esperto in finanza agevolata.
Un consulente esperto potrà occuparsi di:
- Verificare che tu possieda tutti i requisiti richiesti per partecipare alla misura;
- Redigere un business plan efficace, elemento centrale nella valutazione della domanda;
- Evitare errori formali nella compilazione della modulistica e della domanda;
- Guidarti nella raccolta dei documenti
Un investimento in una giusta consulenza può fare la differenza tra un progetto finanziato e uno scartato. Contattaci per prendere un appuntamento senza impegno.
Consulenza iniziale gratuita!
Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.
Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.