Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro Nord: come funziona l’erogazione del contributo
Hai ottenuto l’approvazione per il bando Resto al Sud 2.0 o per la misura ACN – Autoimpiego Centro Nord? Ottimo! Ora è il momento di capire come e quando avviene l’erogazione del contributo.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i fondi non vengono erogati in un’unica soluzione, ma seguono un processo a stati di avanzamento. Ecco cosa sapere per non sbagliare.
Cos’è l’erogazione con SAL (Stato Avanzamento Lavori)
In entrambi bandi Resto al Sud 2.0 e ACN, sia che si tratti di un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, sia di un contributo legato a un programma di investimento, l’erogazione dei fondi non avviene in un’unica soluzione, ma secondo la modalità SAL (Stato di Avanzamento Lavori).
Questo significa che i fondi vengono accreditati in più fasi, man mano che l’iniziativa avanza e le spese previste vengono realmente sostenute e pagate. A ogni richiesta di erogazione dovrai dimostrare, con documentazione completa e quietanze, di aver effettuato una parte dell’investimento.
È un meccanismo pensato per garantire trasparenza, corretto utilizzo dei fondi e reale sviluppo del progetto secondo quanto previsto dal business plan approvato.
Le due fasi dell’erogazione a SAL
1 -SAL iniziale: prima erogazione
- Quando si può richiedere?
Dopo almeno 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
- Quanto si può richiedere?
L’importo della prima richiesta deve essere compreso tra il 30% e il 70% delle spese totali ammesse nel piano.
Differenze tra Resto al Sud 2.0 e ACN
È qui è utile fare una distinzione tra Resto al Sud 2.0 e la misura ACN – Autoimpiego Centro Nord, perché i criteri non sono identici.
- Resto al Sud 2.0: puoi presentare anche fatture non ancora pagate, purché le spese siano sostenute e documentate.
- Autoimpiego Centro Nord (ACN): è richiesto che le spese siano già quietanzate (cioè, interamente pagate e documentate).
In quanto tempo avviene l’erogazione?
Invitalia eroga i fondi entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta, in caso di istruttoria positiva e senza motivi ostativi.
2- SAL a saldo (erogazione finale)
- Quando presentare la richiesta?
Entro 3 mesi dalla data di pagamento dell’ultimo titolo di spesa ammesso.
Controlli prima del saldo
Invitalia verifica (anche da remoto) che:
- i beni acquistati siano presenti, installati e funzionanti;
- tutta la documentazione sia corretta e completa.
Quando arriva il saldo?
Il saldo viene accreditato entro 80 giorni dalla richiesta, a condizione che non siano necessarie integrazioni e non ci siano problemi formali.
Pianificazione dell’erogazione: perché è fondamentale
In definitiva, l’erogazione del contributo rappresenta una fase cruciale per la realizzazione dell’investimento. Per questo motivo è essenziale pianificarla con attenzione, sia nei tempi che nella gestione delle spese, per evitare buchi finanziari o errori nella presentazione della documentazione che potrebbero compromettere l’intero progetto.
Un supporto esperto può fare la differenza
Il supporto di un professionista può fare davvero la differenza: ti affiancherà nella gestione di ogni fase del SAL, dalla raccolta dei documenti fino alla corretta compilazione della richiesta.
Così potrai dedicarti a ciò che conta davvero: far crescere la tua impresa. Contattaci.
Consulenza iniziale gratuita!
Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.
Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.