Come il fondo perduto di Resto al Sud 2.0 può avviare un sogno in Molise

C. e F., due sorelle di 31 e 34 anni, hanno deciso di aprire una trattoria nei pressi di Ferrazzano, borgo del Molise in provincia di Campobasso, spinta dalla passione comune per la cucina. Dopo gli studi alberghieri, C. ha lavorato in vari ristoranti della provincia di Isernia, acquisendo esperienza nel settore della ristorazione. La sorella F., invece, ha maturato esperienze nel settore alberghiero, che intende sfruttare per il nuovo progetto. Per realizzare il loro sogno, parteciperanno al bando a fondo perduto Resto al Sud 2.0, dedicato ai giovani imprenditori.

Grazie al bando Resto al Sud 2.0, potranno ricevere un finanziamento a fondo perduto fino al 75% per aprire il suo ristorante.

Con la nostra consulenza, C. ed F. pianificheranno l’investimento e presenteranno la domanda in modo corretto e completo, massimizzando le possibilità di ottenere il finanziamento.

Saremo pronti per l’apertura del bando Resto al Sud 2.0 prevista il 15 ottobre, offrendo supporto mirato per aumentare le garanzie di accesso ai fondi.

L’investimento previsto ammonta a circa 120.000,00 euro e riguarderà le seguenti spese:

  • Ristrutturazione completa dell’immobile per € 50.000
  • Impiantistica elettrica ed idraulica nuova € 10.000
  • Nuovo arredamento e mobilio € 25.000
  • Attrezzature per cucina € 30.000
  • Sito web e gestionale per prenotazioni € 5.000

Rientrando nel secondo tipo di agevolazione prevista dalla manovra, sono ammesse opere edili e di ristrutturazioni, grazie alle quali le due sorelle porteranno a nuovo un vecchio casolare ubicato in città.

Essendo in due, hanno deciso di costituire una S.R.L.S., della quale C. sarà amministratrice unica e Legale rappresentante. Questo poiché, pur avendo entrambe l’anagrafica sufficiente a richiedere il bando, solo C. è attualmente disoccupata. C. deterrà dunque la maggioranza delle quote, facendo sì che la loro società possa nascere grazie al supporto delle agevolazioni in partenza dal 15 ottobre.

Dal Business Plan che pianificheremo per loro emergerà come il Molise scalpiti per vedere rivalutato il suo territorio, insieme a tutto il Mezzogiorno, favorito dal Decreto Coesione.

Siamo pronti ad affiancare C. ed F. in questo percorso, dal giorno 0 in cui decidono di rivolgersi a noi fino all’erogazione dell’ultimo SAL previsto.

Sulle informazioni approfondite riguardo il bando, invitiamo alla lettura dell’articolo dedicato qui.

E se non sono residente in Molise?

Nessun problema. Il bando Resto al Sud 2.0 aprirà infatti lo sportello per tutte le regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Pe le regioni del Centro – Nord, invece, lo stesso Decreto Coesione prevede, contestualmente, l’avvio del bando ACN – Autoimpiego Centro – Nord, per le regioni qui elencate:    
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.

A cambiare sensibilmente saranno soltanto i parametri del fondo perduto e poco altro, ma l’istruttoria da seguire sarà la medesima.

Se anche tu come C. ed F. sogni di avviare la tua impresa, società o libera professione, non lasciarti sfuggire questa occasione.

Noi siamo pronti per la partenza dal 15 ottobre, e seguiremo i nostri clienti dal giorno 0 fino alla fine.

Il successo è alla tua portata, non lasciare che il caso rovini il tuo percorso.

Consulenza iniziale gratuita!

Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.

Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.

Articoli recenti