Regime forfettario, semplificato e ordinario: guida rapida per imprese e professionisti
Nel 2025, scegliere il regime fiscale più adatto è fondamentale per ottimizzare la gestione economica della propria attività. Le opzioni a disposizione per i professionisti, freelance, startup e piccole imprese sono il regime forfettario, regime semplificato e regime ordinario. Ma quali sono le differenze principali? E come scegliere quello più conveniente?
Il regime forfettario
Il regime forfettario è un regime agevolato, pensato per professionisti e piccole imprese con ricavi fino a 85.000 euro annui (limite aggiornato al 2025). È caratterizzato da:
- Aliquota agevolata del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni se si rispettano certe condizioni)
- Coefficiente di redditività: base imponibile calcolata in percentuale sui ricavi;
- Adempimenti contabili ridotti al minimo.
Ideale per chi ha pochi costi, lavora da solo e cerca semplicità gestionale.
Il regime semplificato
Il regime semplificato è un regime ordinario ma snellito, pensato per imprese individuali e professionisti con ricavi fino a 500.000 euro (attività di servizi) o 800.000 euro (per imprese esercenti altre attività).
- Si pagano IVA e ritenute;
- È richiesta una contabilità semplificata (registri IVA, libro giornale non obbligatorio);
- Soggetto a tassazione IRPEF per scaglioni (dal 23 % al 43%) e IRAP (ma non per tutte le attività);
- Maggiore flessibilità nella deduzione dei costi.
Ideale per chi ha molti costi da poter scaricare o lavora con molti collaboratori e fornitori.
Il regime ordinario
Pensato per aziende strutturate, con volumi consistenti o esigenze di deduzione più complesse, il regime ordinario è applicabile senza limiti sui ricavi, ed è obbligatorio per società di capitali e società di persone che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi superiori a quanto riportato per il regime semplificato. È caratterizzato da:
- Obblighi contabili completi (registri IVA, inventario, ecc.);
- Soggetto a tassazione IRES e IRAP;
- Deducibilità totale di costi inerenti e ammortamenti.
Quale regime fiscale conviene nel 2025?
- Se inizi da zero, apri una partita iva, hai pochi costi e vuoi gestire tutto da solo: Forfettario.
- Se hai costi reali da dedurre, qualche collaboratore e una gestione snella: Semplificato.
- Se hai un’azienda in crescita, sei una società di capitali (o di persone che eccede i limiti imposti): Ordinario.