Resto al Sud 2.0: Come Funziona il Voucher a Fondo Perduto per Avviare la Tua Impresa

Voucher a Fondo Perduto con il nuovo Resto al Sud 2.0: Cosa Significa e Come Funziona

Stai pensando di avviare un’attività in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia? Con la misura Resto al Sud 2.0, hai la possibilità di ottenere un voucher a fondo perduto per coprire parte delle spese necessarie ad avviare la tua impresa.

Cos’è il voucher a fondo perduto di Resto al Sud 2.0?

Il voucher a fondo perduto è un contributo economico che copre fino al 100% dell’investimento previsto e può arrivare fino a un massimo di:

  • 40.000,00 euro per impresa.
  • 50.000,00 euro per progetti che prevedono l’acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale.

Questa forma di agevolazione sostiene non solo la nascita di nuove imprese nel Mezzogiorno, ma promuove anche la transizione digitale e green, in linea con gli obiettivi europei.

Cos’è il Voucher a Fondo Perduto e Come Funziona:

Il voucher è una forma di agevolazione molto specifica: consiste in un contributo legato all’acquisto di beni e servizi ben definiti dal bando. Infatti, a differenza di altri strumenti più flessibili, il voucher copre un pacchetto mirato di spese ammissibili, con un tetto massimo per impresa o per singola categoria di spesa.

Come strumento, il voucher riduce l’incertezza perché ha massimali chiari e categorie di spesa ben definite, ma richiede disponibilità finanziaria per anticipare la spesa prima del rimborso o per sostenere l’eventuale quota non coperta. Infatti, le voci non previste dal voucher restano interamente a carico del beneficiario.

Tre cose da sapere prima di usare un Voucher:

Il voucher è sicuramente un aiuto concreto, ma ci sono alcune regole da tenere bene a mente per non rischiare di perdere il beneficio (o di dover restituire tutto):

  1. Attenzione al cumulo delle agevolazioni: Le spese coperte dal voucher non possono essere finanziate da altri incentivi, fatta eccezione per la garanzia del Fondo di garanzia, la Naspi per i disoccupati GOL e poche altre eccezioni.
  2. Attenzione alle scadenze: il voucher prevede spesso tempi stretti per il completamento dell’investimento entro una data precisa. Non rispettare la scadenza potrebbe portarti a  perdere tutto il contributo.
  3. Tracciabilità delle spese: le spese effettuate dovranno essere correttamente tracciate, serviranno: contratto con il fornitore, fattura intestata correttamente, prova del pagamento (sempre tracciabile) e documento finale che dimostri che il servizio/bene è stato davvero erogato/consegnato.

Resto al Sud 2.0: voucher, quali sono le spese ammissibili?

Il contributo a fondo perduto in forma di voucher della misura Resto al sud 2.0 è previsto per le seguenti spese:

  • impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi;
  • Tecnologie digitali:
    • programmi informatici e tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
    • licenze software;
    • progettazione e sviluppo di software applicativi;
    • progettazione e sviluppo di piattaforme digitali e di APP.
  • Investimenti immateriali:
    • l’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti/servizi/processi ad alto contenuto tecnologico;
    • sviluppo di portali web promozionali;
    • creazione di marchi, visual e digital brand.
  • Consulenze tecniche e specialistiche (max 30% dell’importo del voucher) in specifici casi:
    • progettazione innovativa di prodotti/processi;
    • progettazione e sviluppo di testing/modelli/stampi e matrici;
    • certificazioni ambientali e/o energetiche.

 Quali sono le spese non finanziabili dal voucher?

  • Acquisto di terreni
  • Acquisto e ristrutturazione degli immobili
  • Consulenze per la domanda
  • Consulenze legali, fiscali e tributarie

È necessario pagare tutte le spese prima di ricevere il contributo?

No, con Resto al Sud 2.0 non è necessario saldare tutte le spese per ottenere l’erogazione del primo SAL (Stato Avanzamento Lavori). Infatti, puoi richiedere l’erogazione del contributo a fondo perduto anche con fatture non ancora pagate.

Quanto tempo ho per completare l’investimento?

Con Resto al Sud 2.0, devi completare il tuo investimento entro 9 mesi dalla data in cui ti viene concessa l’agevolazione (che viene stabilita dal provvedimento di concessione). Se necessario, puoi chiedere una proroga.  La durata complessiva (inclusa la proroga) non può superare i 12 mesi totali.

Quindi, in sintesi, hai fino a un anno per portare a termine il progetto, ma è importante organizzarti per non rischiare ritardi che potrebbero farti perdere l’incentivo.

Hai bisogno di chiarimenti sul voucher a fondo perduto di Resto al Sud 2.0?

Se stai pensando di avviare un’attività nel Mezzogiorno e vuoi capire come ottenere il voucher a fondo perduto previsto da Resto al Sud 2.0, non lasciare nulla al caso.  Contattaci, ti aiuteremo a presentare la domanda in modo semplice e sicuro.

Consulenza iniziale gratuita!

Offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.

Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.

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