Smart&Start VS Bando ON, differenze e similitudini tra i due bandi

Smart&Start Italia

Questo bando è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e mira a sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative “ad alto contenuto tecnologico” su tutto il territorio nazionale.

Si rivolge a: startup innovative costituite da non più di 60 mesi, team che vogliono costituire una startup innovativa in Italia e imprese straniere che aprono sede in Italia.

Tra le spese ammissibili: immobilizzazioni materiali e immateriali (macchinari, software, brevetti, licenze, know-how), servizi connessi (progettazione, sviluppo IT, consulenze), personale, incubazione/accelerazione, costi marketing e funzionamento aziendale.

Agevolazioni: finanziamento a tasso zero fino all’80% (o 90% se la startup è composta interamente da donne e/o giovani under 36, oppure include un dottorato rientrato dall’estero) delle spese ammissibili; nel Centro-Sud si aggiunge un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento, quindi si restituisce solo il 70%.

Bando ON – imprenditoria giovanile e femminile

Questo bando è rivolto a promuovere l’imprenditoria giovanile e femminile: nuove imprese o società costituite da non più di 60 mesi.

Beneficiari: persone fisiche che vogliono costituire una nuova società oppure società già costituite da massimo 60 mesi.

Importante: la compagine societaria deve essere prevalentemente composta da maggiorenni under 36 o da donne di qualsiasi età (maggioranza di testa e di quote).

Agevolazioni: copertura del 90% delle spese ammissibili; nel dettaglio: fondo perduto (20% per imprese con meno di 36 mesi; 15% per imprese tra 36 e 60 mesi) + finanziamento a tasso zero (per massimo 10 anni) per il restante.

Spese ammissibili: per tutte (nuove o fino a 60 mesi): opere murarie (fino max 30% dell’investimento), macchinari/impianti/attrezzature nuovi, software/licenze, brevetti/marchi. Per società under 36 mesi: anche capitale circolante (fino al 20%) e consulenze specialistiche (max 5%).

Settori ammissibili: industria, artigianato, trasformazione prodotti agricoli, fornitura servizi, commercio di beni/servizi, turismo. Agricoltura, caccia e pesca esclusi.

Differenze principali

Ecco le differenze che emergono in modo più marcato tra i due bandi:

  • Target beneficiari
    • Smart&Start: si concentra su startup innovative ad alto contenuto tecnologico, senza una discriminazione precisa per età o genere (anche se ci sono premialità per donne/ under 36).
    • ON: l’accento è specificamente sull’imprenditoria giovanile (under 36) e femminile.
  • Natura dell’impresa/settori
    • Smart&Start: “startup innovative” secondo definizione, quindi contenuto tecnologico elevato.
    • ON: più ampia natura (industria, artigianato, commercio, servizi, turismo) e non necessariamente “startup innovativa”.
  • Percentuali di agevolazione / contributo
    • Smart&Start: finanziamento a tasso zero fino all’ 80% (o 90% se donne/under 36), + per il Centro-Sud contributo a fondo perduto per il 30% del finanziamento.
    • ON: copertura del 90% delle spese grantita; ma la parte a fondo perduto è il 20% per imprese < 36 mesi; 15% per 36-60 mesi. Il resto è finanziamento a tasso zero.
  • Tipologia di spese ammesse
    • Smart&Start: più orientato a immobilizzazioni materiali/immateriali, R&D, software, consulenze tecnologiche, marketing, funzionamento aziendale.
    • ON: include opere murarie fino al 30%, macchinari, software, brevetti; per società under 36 mesi include anche capitale circolante e consulenze.
  • Importo massimo dell’investimento
    • Smart&Start: piani d’impresa con budget tra 100.000 € e 1.500.000 €.
    • ON: misure importanti: agevolazioni previste fino a 1.500.000 € per società < 36 mesi; fino a 3.000.000 € per società 36-60 mesi.

Somiglianze

Nonostante le differenze, i due bandi condividono diversi aspetti comuni:

  • Entrambi sono strumenti finalizzati a promuovere la creazione o lo sviluppo d’impresa.
  • Entrambi richiedono che l’impresa sia “giovane” (es. costituita non più di 60 mesi) o in fase di start-up.
  • Presenza di contributi a fondo perduto e finanziamento a tasso zero per la parte restante per entrambi.
  • Entrambi indicano una rosa di spese ammissibili che coprono immobilizzazioni, software, licenze, attrezzature, brevetti, e servizi connessi.

Quale scegliere? Chi dovrebbe preferire quale bando

In base alle caratteristiche, ecco qualche indicazione su chi potrebbe preferire l’uno o l’altro:

Preferire Smart&Start Italia se:

  • Hai una startup innovativa, con forte contenuto tecnologico (software, brevetti, R&D) e magari destinata a scala nazionale.
  • Sei già costituito da non più di 60 mesi oppure stai per costituire la startup e rispetti i requisiti di “startup innovativa”.
  • Hai sede nel Centro-Sud, così da ottenere la premialità (contributo fondo perduto).
  • Vuoi un investimento fino a 1.500.000 €, e ti interessa una forma di finanziamento a tasso zero prevalentemente su immobilizzazioni immateriali, con una copertura elevata (80-90%) delle spese.
  • Sei in grado di sostenere le spese non coperte da un minimo di investimento complessivo di 100.000 € (N.B. l’investimento minimo è 100.000 €, non le spese da sostenere).

 

Preferire ON – Imprenditoria giovanile e femminile se:

  • Sei un giovane imprenditore (under 36) o donna che vuole avviare un’impresa, oppure sei già costituito ma con meno di 60 mesi e la compagine societaria risponde ai requisiti (maggioranza di donne/under 36).
  • Vuoi ampliare la tua società esistente.
  • Vuoi avviare un’attività in uno dei settori ammissibili (industria, artigianato, commercio, servizi, turismo) anche senza l’etichetta “startup innovativa”.
  • Hai un investimento che si adatta ai limiti del programma (fino a 1.500.000 € per imprese < 36 mesi, fino a 3.000.000 € per imprese 36-60 mesi) e puoi coprire la parte a carico (10% + IVA) che resta.
  • Non hai necessariamente un forte profilo “tecnologico” ma vuoi avviare/espandere un’impresa con solide agevolazioni.

Una panoramica rapida non può decretare certo quale bando sia migliore, ma con una consulenza specializzata possiamo capire quale bando si adatti meglio per la TUA impresa.

Affidati a noi e, in qualità di società di consulenza in finanza agevolata, saremo felici di aiutarti nella gestione di bandi pubblici come questi.

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Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.

Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.

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