Resto al Sud 2.0: un’opportunità concreta per Liberi Professionisti e Partite IVA nel Mezzogiorno

Contributi per Partite IVA: Resto al Sud 2.0 Sostiene anche i Liberi Professionisti

Con la nuova edizione della misura Resto al Sud 2.0, anche i liberi professionisti possono finalmente accedere agli incentivi a fondo perduto previsti per l’avvio di nuove attività nel Mezzogiorno.

Una novità importante rispetto alla versione precedente del bando, che escludeva questa categoria.

I professionisti possono presentare domanda sia in forma individuale, che in forma associata, attraverso una Società tra Professionisti (STP).

Chi può partecipare a Resto al Sud 2.0?

Il bando si rivolge a persone che rispondono ad almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Giovani maggiorenni under 35,
  • Disoccupati, inoccupati o inattivi,
  • Destinatari delle misure GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori),
  • Persone in situazione di esclusione sociale, discriminazione o vulnerabilità.

Attenzione: L’attività deve essere costituita nel mese precedente alla presentazione della domanda, ma deve risultare ancora inattiva.

Quali sono gli incentivi previsti dalla misura Resto al sud 2.0?

Con Resto al Sud 2.0, i professionisti possono scegliere una delle due tipologie di incentivo a fondo perduto:

  • Voucher a fondo perduto: Un contributo pari al 100% delle spese, fino a un massimo di:
    • 40.000 euro per iniziative generiche;
    • 50.000 euro se si acquistano beni e servizi innovativi, digitali o sostenibili.

Spese ammissibili voucher:

  • impianti, macchinari, attrezzature e arredi
  • tecnologie informatiche e della comunicazione,
  • licenze e sviluppo software e app, marchi
  • consulenze tecniche specifiche (max 30%)

Leggi il nostro articolo di approfondimento, per avere dettagli sulla misura.

  • Contributo a Fondo perduto per programmi di investimento:
    • Per investimenti fino a 120.000 euro, il contributo a fondo perduto copre il 75% del programma di investimento;
    • Per investimenti superiori a 120.000 e per un massimo di 200.000 euro, la percentuale coperta è il 70% del programma di investimento;

Spese ammissibili contributo a fondo perduto:

  • opere murarie e ristrutturazioni (max 50%)
  • impianti, macchinari, attrezzature e arredi
  • tecnologie informatiche e della comunicazione
  • licenze e sviluppo software e app, marchi
  • consulenze tecniche specifiche (max 30%)

Leggi il nostro articolo di approfondimento, per avere dettagli sulla misura.

Resto al Sud 2.0 offre un’occasione concreta ai liberi professionisti che vogliono avviare la propria attività o studio professionale al Sud.La possibilità di scegliere tra voucher o contributo per investimenti permette di adattare il bando alle proprie esigenze, in base a dimensioni, obiettivi e risorse.

Consulenza iniziale gratuita!

Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.

Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.

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