Bonus di 10.000 €: premiati i progetti innovativi e sostenibili dal 2025
I due nuovi bandi: Autoimpiego Centro Nord (ACN) e Resto al Sud 2.0, offrono la possibilità di richiedere un voucher a fondo perduto del 100 %, rispettivamente di 30.000 € e 40.000 €, con la possibilità di aumentare di ulteriori 10.000 € l’incentivo.
Il bonus extra è riservato ai progetti che puntano su tecnologie digitali, intelligenza artificiale, innovazione o sostenibilità ambientale.
Ma cosa significa, in concreto, innovare? Rientrano tra i progetti ritenuti innovativi quelli che prevedono l’acquisto di:
- soluzioni di AI o automazione industriale;
- strumenti per la transizione digitale;
- tecnologie green;
- beni o servizi che riducono l’impatto ambientale (es. impianti fotovoltaici, materiali riciclati, efficientamento energetico).
Questa è un’opportunità concreta per startup, giovani imprenditori e imprese in tutto il territorio nazionale che vogliono crescere investendo in futuro e sostenibilità. Per accedere al voucher maggiorato previsto dai bandi, i progetti devono includere l’acquisto di beni o servizi che ricadono in categorie specifiche, tra le quali elenchiamo:
Soluzioni innovative e che includono Intelligenza Artificiale:
- Soluzioni basate su AI (Artificial Intelligence) o machine learning;
- Software per l’automazione dei processi aziendali robotici (RPA);
- Sistemi di analisi dati avanzata (Big Data, predictive analytics);
- Dispositivi IoT per il monitoraggio e il controllo dei processi produttivi (sensori ambientali, dispositivi per manutenzione predittiva, architetture di controllo);
Tecnologie Digitali e di transizione:
- Sviluppo o acquisto di app, piattaforme e-commerce o gestionali cloud;
- Infrastrutture digitali: server, sistemi di archiviazione, cybersecurity;
- Strumenti per la digitalizzazione dei flussi aziendali (ERP, CRM);
- Soluzioni per la realtà aumentata o virtuale in ambito produttivo o commerciale;
Sostenibilità ambientale:
- Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico);
- Tecnologie per il risparmio energetico e l’efficienza produttiva;
- Materiali ecosostenibili, riciclati o a basso impatto ambientale;
- Sistemi di gestione dei rifiuti o riduzione delle emissioni di CO₂;
Questi investimenti non solo aumentano il valore del contributo, ma rafforzano la competitività e l’impatto positivo del progetto, elementi sempre più centrali nei criteri di valutazione dei bandi pubblici.
Strutturare un buon Business Plan e conoscere bene i requisiti di un bando possono fare la differenza tra il cogliere un’opportunità e lasciarsela sfuggire.
Stai pensando di intraprendere un percorso volto a sviluppare la tua idea imprenditoriale? Contattaci!
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Ti offriamo una consulenza iniziale gratuita per aiutarti a capire se hai i requisiti per accedere al bando di finanziamento agevolato. Durante il nostro supporto analizzeremo se il tuo investimento può rientrare nei criteri del bando e se la tua idea progettuale ha le potenzialità per ottenere l’incentivo.
Dal primo incontro conoscitivo fino all’erogazione del contributo, restiamo sempre al tuo fianco, guidandoti passo dopo passo in tutte le fasi legate al bando di finanziamento. Ti supportiamo nella redazione della domanda di partecipazione, nella creazione di un solido business plan, nell’interazione con i fornitori e, soprattutto, nella fase cruciale della richiesta di erogazione del contributo.